La genetica è il corredo cromosomico che i nostri genitori e in generale i nostri antenati ci hanno lasciato come eredità nel momento in cui siamo stati concepiti: il tutto viene fissato dal concepimento a tutta la gestazione nella pancia della madre che crea vita e materia nuova assieme ad un data base che racchiude input di espressione estetica e psiche.
Genetica ed Epigenetica lottano quindi per l’espressione delle caratteristiche prevalenti, in uno scontro tra DNA e forza della mente che deve adattare le proprie caratteristiche al luogo dove si cresce, si evolve, si vive: altezza, colore della pelle, degli occhi, capelli, propensioni per uno sport rispetto ad un altro, percentuale di grasso corporeo, prestazioni, etc. Sono tutti dati, ma l’ambiente in cui ci si ritrova e la volontà, passione, dedizione, metodo applicati alle giuste strategie, farà di queste doti scritte nei nostri geni espressione reale della nostra essenza di campioni, imparando a conoscere e sfruttare i nostri talenti per diventare padroni del nostro successo in ogni situazione della nostra vita.
Cerchiamo quindi di comprendere i nostri talenti ed impariamo a sfruttare al meglio le nostre caratteristiche grazie agli alimenti, tipo di sport, stile di vita più adatto alla nostra Genetica, in modo da sfruttare al meglio l’Epigenetica. Individuiamo quindi nostri punti forze e nostre debolezze per capire a quale Somatotipo apparteniamo.
Tipi di fibre muscolari: Percentuale di fibre bianche e rosse.
I nostri muscoli sono costituiti da due tipi di fibre:
- 1. le rosse o lente (30% delle fibre totali)
- 2. le bianche o veloci (30% sul totale)
- 3. a cui vanno aggiunte 40% di fibre intermedie che diventano bianche o rosse in base al tipo di sollecitazione a cui vengono sottoposte.
FIBRE ROSSE: Buona resistenza, il somatotipo ectomorfo è composto prevalentemente da fibre rosse. Le fibre rosse sono più piccole di quelle bianche, poco ipertrofizzabili, hanno un recupero veloce; per stimolare bene le fibre rosse è necessario fare cicli di allenamento con ripetizioni alte. Le fibre rosse si contraggono e si affaticano più lentamente.
FIBRE BIANCHE: Scarsa resistenza, sono più grandi delle rosse, ipertrofizzabili, hanno recupero più lento. Il somatotipo più ricco di fibra bianca è il mesomorfo. Le fibre veloci (bianche) si contraggono 4 volte più rapidamente di quelle lente (rosse) e si affaticano anche prima; per le fibre bianche sono molto efficaci le basse ripetizioni.
ECTOMORFO
I tessuti predominanti (dal greco ecto=fuori) sono derivanti dall’ectoderma, collegato prevalentemente al sistema nervoso e all’epidermide. È caratterizzato da una struttura esile e lineare. Il tessuto muscolare e sottocutaneo si presentano sottili e l’apparato digestivo e i visceri sono poco sviluppati. Ha un metabolismo molto accelerato, pertanto trova difficoltà a sviluppare massa muscolare e tessuto adiposo. L’ectomorfo ha una massa cellulare e una massa magra molto inferiori rispetto agli altri somatotipi. È il meno predisposto a contrarre malattie cardiovascolari, riscontra livelli di Hdl mediamente più elevati; è più facilmente esposto ad altre patologie come Alzheimer e osteoporosi. Questa categoria dovrà sudare molto per avere risultati in palestra, ma con i dovuti accorgimenti e armati di molta pazienza i risultati verranno. È invece una categoria molto adatta per gli sport di endurance.
CARATTERISTICHE ECTOMORFO:
Fisiologiche
metabolismo iperattivo
difficile accumulo di grasso
difficile accumulo muscolare
difficoltà aumento di peso
tratto digestivo carente
tendenza al catabolismo
Fisiche
struttura fragile
longilineo
esile
ossa sottili
arti lunghi
zone superficiali sviluppate
muscolatura poco sviluppata
grasso corporeo bassissimo
Psichiche
razionale
intelligente
passivo
riservato
introverso
timido
ipersensibile
solitario
polso: uomo 16-17 cm, donna 12-13 cm
caviglia: uomo 21-22 cm, donna 16-17 cm
MESOMORFO
I tessuti predominanti (dal greco meso=nel mezzo) sono derivanti dal mesoderma, legato in via principale agli apparati scheletrico, muscolare e respiratorio, successivamente anche al derma e reni. È visibilmente forte e robusto, mostra un ottimo sviluppo del tessuto muscolare e delle ossa; presenta pelle spessa e una postura eretta. Geneticamente ha la propensione a sviluppare ipertrofia muscolare e forza. Ha un metabolismo molto attivo in quanto il muscolo scheletrico comporta un aumento del dispendio calorico. Le sue predisposizioni ad ingrassare sono limitate e riesce a dimagrire facilmente al contempo. Questi soggetti sono adatti a tutti gli sport, in particolare di velocità ed esplosività; psicologicamente sono molto attivi e impegnati. Alcuni hanno difficoltà a crescere i muscoli dell’arto inferiore. Imbattersi in un mesomorfo puro è molto difficile, in genere questo Somatotipo raggruppa caratteristiche anche dell’ecto- e dell’endomorfo.
CARATTERISTICHE MESOMORFO:
Fisiologiche
fisicamente dotato
adatto all’attività fisica
buona forza muscolare
facile crescita muscolare
metabolismo attivo
facili oscillazioni di peso
postura diritta
Fisiche
apparato muscolare sviluppato
tessuto connettivo sviluppato
poco grasso corporeo
cute spessa
spalle larghe
fianchi stretti
Psichiche
attivo
aggressivo
competitivo
riservato
sicuro
impegnato
polso uomo 18-19 cm, donna 14-15 cm
caviglia uomo 23-24 cm, donna 18-19 cm
ENDOMORFO
I tessuti predominanti in questa categoria sono derivati dall’endoderma (dal Greco endo=dentro), collegato gli apparati respiratorio e digerente. Generalmente presenta un’alta percentuali grasso corporeo; presenta infatti accumulo rilevante di adipe soprattutto in arti inferiori e addome; è quindi geneticamente predisposto all’accumulo di lipidi. Fatica quindi a dimagrire e presenta un metabolismo rallentato, ma ha la possibilità di sviluppare facilmente massa muscolare. L’endomorfo, tra i tre somatotipi, è quello che presenta il maggior rischio di contrarre malattie cardiovascolari e metaboliche come ad esempio cardiopatia ischemica e diabete mellito tipo 2. È facilmente connesso con l’obesità di tipo androide nell’uomo e ginoide nella donna, ovvero con l’accumulo adiposo nella parte superiore del corpo nell’uomo ed inferiore del corpo nella donna, a sua volta collegata con i medesimi rischi patologici. L’endomorfia sembra essere anche correlata con alti valori di densità minerale ossea, quindi potrebbe essere un vantaggio in termini di una riduzione del rischio di osteoporosi. Ha spalle in genere spalle curve, un fisico tondeggiante con un addome sporgente. Questi soggetti di solito sono abbastanza forti, prevalgono in sport di forza pura.
CARATTERISTICHE ENDOMORFO:
Fisiologiche
facile crescita muscolare
facile accumulo di grasso
difficoltà perdere peso
metabolismo lento
buona capacità digestive
tendenza a patologie cardiovascolari
Fisiche
apparato digestivo sviluppato
alto deposito adiposo
forma tendenzialmente tondeggiante
ossatura robusta
vita larga
addome tendenzialmente sporgente
Psichiche
emotivo
socievole
estroverso
rilassato
tollerante
pigro
sedentario
Polso uomo 20-21 cm, donna 16-17 cm
Caviglia uomo 25-26 cm, donna 20-21 cm
SOMATOTITPO MISTO: MESO – ECTOMORFO
questo somatotipo ha caratteristiche sia del meso che dell’ectomorfo anche se, la maggior parte di questa categoria tende più verso l’ectomorfo. La percentuale di grasso è ancora bassa e gli arti superiori sono più muscolosi di quelli inferiori che hanno notevoli difficoltà a crescere.
SOMATOTITPO MISTO: MESO – ENDOMORFO
In questo caso ci troviamo tra il mesomorfo e l’endomorfo. Essi hanno una buona struttura muscolare ma con una percentuale di grasso elevata specialmente nella zona addominale. Le famose maniglie dell’amore sono tipiche di questa categoria e le spalle sono leggermente curve in avanti.





